"ABBIAMO PAZIENTATO TRE ANNI… ORA BASTA!" 
Nel 1999 acquistai un libro fantasy dal titolo “Il Trono di Spade” scritto da un autore allora a me ancora sconosciuto Gorge R. Martin. Quello che mi aveva convinto all’acquisto era il giudizio riportato sul retro del volume dato da Marion Zimmer Bradley che definiva la saga come “La più bella epopea che abbia mai letto”. Per quanto avessi letto altri libri della Bradley come “Le Nebbie di Avalon” e “I regni di Darkover” e come autrice non mi facesse impazzire, tuttavia era sempre una personalità di spicco nella letteratura fantasy e una delle più apprezzate.
Iniziare a leggere quel libro mi ha creato un sorta di dipendenza; la scrittura di Martin e la trama del libro ti prendono e ti trascinano in un vortice dal quale è difficile liberarsi e d’altra parte non ci si prova nemmeno.
La bravura di Martin sta nello sviluppo della personalità e nell’analisi introspettiva degli innumerevoli personaggi molto dettagliati e intriganti; rendono il tutto molto avvincente improvvisi e sorprendenti cambiamenti di trama, colpi di scena che non possono non farvi esclamare “Oh, cavolo…!!!”, complotti, piani subdoli e astuti, complesse manovre politiche per la conquista del potere sui sette regni e inoltre scene di sesso e di guerra molto crude, il tutto amalgamato da una certa malinconia di fondo che rende la vicenda molto reale.
A differenza della maggior parte dei libri fantasy, in questa serie Martin fa uso della magia in un modo limitato e sottile, impiegandola solamente sullo sfondo come una forza ambigua, spesso inquietante e minacciosa.
E così, entrata nel tunnel di questa saga chiamata “Cronache del ghiaccio e del fuoco” dopo il Trono di Spade proseguii a leggere i libri successivi e cioè ( così come risultano dalla traduzione e dalla divisione per l’adattamento alla versione italiana)
· Il Grande Inverno
· Il Regno dei Lupi
· La Regina dei Draghi
· Tempesta di Spade
· I Fiumi della Guerra
· Il Portale delle Tenebre
Sono stati tracciati molti paralleli tra gli eventi ed i personaggi della saga “Cronache del ghiaccio e del fuoco” e quelli coinvolti nella “Guerra delle due Rose” nella mitologia legata a re Artù e nella “Crociata degli Albigesi”.
In realtà questo è solo dovuto al fatto che Martin è un appassionato studioso dell’Europa medioevale.
E’ proprio lo stesso autore che precisa: “Mi piace usare la storia per dare colore alla mie storie fantasy, per aggiungere sostanza e verosimiglianza, ma riscrivere semplicemente la storia cambiando i nomi non mi interessa. Preferisco reimmaginare tutto e prendere direzioni nuove ed inaspettate".
I vari libri uscivano a circa 5/6 mesi di distanza l’uno dall’altro perché erano già stati scritti in inglese e si doveva solo aspettare il tempo della traduzione di Altieri
Ma dal 2003, data di pubblicazione dell’ultimo volume “Il Portale delle Tenebre”, ecco la tragedia; un po’ per problemi tecnici dell’autore, che ha finito di pubblicare il quarto e nuovo volume solo ad ottobre del 2005 e a causa poi di problemi di diritti da parte della Mondatori, la pubblicazione del nuovo libro, che si intitolerà “Il dominio della regina Cersei”, è slittata ancora.
Finalmente pare che l’uscita del libro sia imminente; si parla del 13 di questo mese nelle librerie Mondatori e del 14 novembre per tutte le altre librerie, e speriamo che questa sia la volta buona…