IL BEL PAESE…
Riflessione 1)
Pare che siano scomparse due bottiglie; no, non sono stata io, non erano due bottiglie di birra, erano molotov, in particolare le molotov del G8, proprio quelle che rappresentavano la prova più importante dell’accusa a carico dei poliziotti imputati dell’irruzione nella ormai famigerata scuola Diaz, bottiglie che sarebbero state portate dagli stessi poliziotti per creare indizi falsi al fine di incastrare i manifestanti che si trovavano nella scuola; in effetti i ragazzi sono stati “incastrati”, però negli angoli della scuola, rannicchiati a terra per essere gonfiati meglio con pesanti mazzate…Purtroppo senza le prove materiali il processo rimane congelato nella sua parte più delicata infatti, fino a che le molotov non verranno ritrovate, non potranno essere ascoltate le testimonianze relative alle bottiglie incendiarie, dal momento che le fotografie di un oggetto non possono sostituire l'oggetto corpo del reato, che deve essere materialmente riconosciuto.
Ci sarebbe da gridare al complotto, ma visto che siamo in Italia si potrebbe propendere per la soluzione più inquietante ma anche più normale per un paese come il nostro e cioè che siano state smarrite dalle amministrazioni “competenti” per incapacità, quindi per colpa e non per dolo. E’ possibile per esempio che siano state lasciate incustodite per terra nello “stanzino” delle prove e che la donna delle pulizie vedendo che si trattava di bottiglie vuote le abbia buttate via…un po’ quello che era successo a Roma con alcuni pacchi di schede elettorali.
Riflessione 2)
Il nostro è un grande Paese in cui vige uno stretto criterio meritocratico, infatti quelli che hanno avuto il merito di essere più “furbi”, di aver fregato il maggior numero di persone possibili, o di aver compiuto magari delitti efferati, vanno avanti diventano celebri e venendo premiati, mentre gli onesti sono solo una mandria di stupidi che non possono far altro che subire e soccombere.
Questa estate, a seguito dello scandalo di “calciopoli”: “ah, Moggi qua”, “ah Moggi là”, “ah Moggi il demonio”, “ah, vergogna!”; ora è presente in molte trasmissioni televisive sportive e, notizia di ieri, Moggi diventerà professore per un giorno, salirà in cattedra il prossimo 9 febbraio e arringherà gli studenti dell'Istituto tecnico commerciale 'G.B. Vico' di Acropoli in occasione di una giornata dedicata dall'istituto al tema dell'educazione allo sport.
"L'arrivo di Moggi - ha spiegato Michele Nigro, preside del Vico - coincide con la sospensione delle attività didattiche e l'attivazione di una serie di lezioni dedicate all'approfondimento di temi culturali e di più urgente attualità. Tra i temi, anche quello dell'educazione allo sport, con una serie di lezioni cui parteciperà, con il racconto delle sue esperienze personali, Luciano Moggi". Secondo il preside, Moggi è stato "il capro espiatorio di un sistema corrotto". E’ un po’ lo stesso discorso che alcuni fanno per Craxi, il fatto che anche altri abbiano rubato ma solo lui sia stato punito lo renderebbe meno colpevole anzi quasi povera vittima.
Mi viene da ridere, Moggi che insegna educazione allo sport…
Alla luce di questo potremmo proporre presto Moggi come ministro dello Sport, insieme a Fiorani ministro dell’Economia, Ricucci ministro del Tesoro, Donato Bilancia ministro della Giustizia (sommaria), Toto Riina agli Interni, Rosa Angela Bazzi ( ovvero la tenera signora della strage di Erba) al ministero della Famiglia - anche se qui sarei indecisa con la Franzoni- e Provenzano come Presidente del Consiglio.