Eccomi

Blogger: jaryg

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

domenica, 31 dicembre 2006

BUON CAPODANNO !...




...E BUON 2007!


Postato da: jaryg a 13:35 | link | commenti (2)

sabato, 23 dicembre 2006

E' NATALE...!

Dio ha creato il Natale per metterci alla prova; chi riesce a superare fisicamente e psicologicamente quei giorni sarà più forte di spirito e in grado di superare qualsiasi altra avversità che gli si presenterà davanti nel corso dell’anno. E’ una prova di fede talmente dura che riuscirebbe a far apparire quella a cui Dio ha sottoposto Giobbe un allegro scherzetto da preti…
La corsa ai regali, lo stress di cosa fare, il marasma in cui piombano i centri delle città, la gente totalmente rincoglionita, i pranzi da scoppiare tanto che il fegato che chiede pietà e asilo politico, gli osceni film di natale che quest’anno sono ben due dato che Boldi e De Sica hanno litigato; tutti più buoni? macchè, ancora più stronzi e incazzosi o nel migliore dei casi stronzi e incazzosi tanto quanto prima.
Ma il Signore e equo e giusto, infatti nei paesi del terzo mondo dove non hanno nemmeno i soldi per comprarsi da mangiare vivono psicologicamente più sereni perché più rassegnati, mentre noi al contrario siamo stati puniti con l’abbondanza che però ci porta allo stress da acquisto regali e ai saccheggi dei supermercati come se stesse per scoppiare la guerra da un momento all’altro…
E così mentre ci si accinge a festeggiare una nascita, quella di Cristo, qualche giorno fa è stato esaudito il desiderio di un uomo che una vita così, com’era diventata la sua, non la voleva più e il tutto attraverso un atto illecito secondo il codice penale ma lecito secondo la costituzione, cioè il diritto a rifiutare di sottoporsi a cure mediche.
Il medico che si è prestato a tutto questo rischia il carcere, tutto perché quello che era stato ottenuto con secoli di battaglie civili e politiche e cioè il “diritto alla vita” non è più tale ma si è trasformato in “obbligo alla vita” a tutti i costi.

Buon Natale!


Postato da: jaryg a 14:04 | link | commenti (9)

sabato, 16 dicembre 2006

IO PRESEPIO, TU PRESEPI, EGLI PRESEPIA
sottotitolo: NON COMMETTERE ATTI IMPURI


Il segno della trasgressione e dell’irriverenza religiosa è insito in noi fin dalla piccola età; chi non ha mai cantato alle elementari la rivisitazione irriverente di “Tu scendi dalle stelle”…? “Tu scendi dalle stelle/ coi pattini a rotelle/ e vieni in una grotta/ con una gamba rotta…?
Beh, io e i miei compagnucci la cantavamo e aveva un valore ancor più dissacrante proprio per il fatto che la scuola che frequentavo era un collegio di suore.
Questo forse è lo spirito con cui sono state create due opere che hanno scatenato polemiche nel periodo pre-natalizio.
A Bologna dentro Palazzo d’Accursio, sede del Comune, è stato allestito un presepe ad opera dell’artista Wolfango Peretti Poggi le cui statuine sono rappresentazioni di personaggi noti dello spettacolo e della politica; tra le varie statuine, oltre a quella di Romano Prodi in bicicletta e dell’amatissimo ex-sindaco di Bologna Giuseppe Dozza, ce n’è un’altra che ha suscitato le ire del cardinal Carlo Cafarra arcivescovo di Bologna; si tratta della statuetta raffigurante una prorompente Moana Pozzi inseguita dalla Morte con tanto di falce. Il cardinale aveva persino minacciato di non presenziare all’inaugurazione della mostra se la statuetta di Moana non fosse stata tolta. Wolfango ha così risposto: “Il cardinale Cafarra può anche non venire, Cristo accettava le prostitute. Moana rappresentava la vita al suo massimo splendore inseguita dalla Morte che la raggiungerà (…)”.
Ma io dico, non sarà più scandalosa la presenza di Prodi nel presepe, almeno Moana a reso felici milioni di italiani, Prodi decisamente molti ma molti di meno…
Ma, sempre a proposito di censure ecclesiastiche natalizie, come non segnalare anche il caso scoppiato qualche settimana fa a Bolzano? L’opera in questione è quella del giovane artista altoatesino di fama, Aron Demetz: si tratta di un video commissionato dalla Curia vescovile per essere proiettato nel Duomo nel periodo di svolgimento del famoso mercatino natalizio, in cui si vede un Gesù bambino biondissimo, con gli occhi azzurri, etereo, evanescente completamente nudo, che gioca davanti alla telecamera e che alla fine allarga le braccia e lascia cadere la testa sul petto, come se fosse crocifisso. Il bimbo è stato immerso in una nebulosa dissolvenza che ne fa intuire le forme, più che mostrarle. In origine il video di Demetz non aveva neppure questa dissolvenza ed è stata fatta inserire in tutta fretta dai responsabili della curia che pensavano in questo modo di evitare le polemiche.
Ma ecco subito pronto il coro dei puritani e degli esponenti della chiesa che gridano “allo scandalo!”. Rudi Benedikter, vicepresidente del consiglio comunale di Bolzano ha affermato che si tratta di un'opera “scioccante, inquietante, di cattivo gusto”, " Una inaccettabile commercializzazione della Chiesa, attraverso un bimbo la cui immagine è al limite della pedofilia. Anzi, ai pedofili piacerà parecchio"; seguito dalle affermazioni del teologo Paolo Renner, uno dei sacerdoti più seguiti in Alto Adige: "Una rappresentazione pseudocristiana, in stile new age, assai distante dalla tradizione e dal messaggio natalizio
In realtà il bambinello new age non è altro che il figlio dello stesso autore dell’opera, Demetz.
Ma è possibile che i preti quando vedono un bambino nudo o una donna nuda gridino al peccato, allo scandalo, all’oscenità, alla pedofilia e alla pornografia?; forse è per via di quel detto. “occhio non vede cuore non duole” o anche di quell’altro “la prima gallina che canta è quella che ha fatto l’uovo”?
Probabilmente l’immagine del bimbo biondo è stata sfumata per evitare che gli stessi preti iniziassero a “toccarsi” irrefrenabilmente in mezzo al mercatino alla vista di quel bambino nudo…
Ma facciamoli sposare questi preti o rendiamo moralmente, legalmente e cristianamente lecita la possibilità di utilizzare i soldi delle offerte dei fedeli per farli intrattenere dalle gentili signorine che passeggiano ai bordi delle strade, di notte e che, avvicinandosi, gli sussurrano all’orecchio dolci parole come: “cinquanta gi bocca e cento l’ammore…” possibilmente nigeriane così potrebbero giocare al missionario e alla povera terzomondista.
Perchè altrimenti li vedremo presto girovagare all’uscita delle scuole con lo stesso sguardo che potrebbe avere Giuliano Ferrara davanti alle vetrine di una pasticceria dopo essere stato costretto a dieta forzata per tre mesi perchè reduce dall’Isola dei Famosi.
E ora per concludere un’allegra barzelletta in tema:

Un tale si sta confessando: "Mi benedica padre perchè ho molto peccato!". "Dimmi figliolo, quali sono i tuoi peccati?". "Padre... ebbene sì... ho violentato un bambino!". ll prete scandalizzato: "Ma Santo Dio! Come può un uomo ridursi così in basso? Come puoi aver traviato, rovinato un tenero virgulto, un esserino indifeso e dolce, un agnellino di Dio...". Dopo un quarto d'ora di rimproveri e di costernazione da parte del prete: "Ma andiamo avanti cos'altro hai fatto?". "Beh... veramente ho anche bestemmiato... Il prete sospirando: "Eh sì lo so... non stanno mai fermi vero?"

Se non vi basta qui ne trovate altre.


Postato da: jaryg a 11:35 | link | commenti (15)

giovedì, 07 dicembre 2006

OGGI SPOSI

Milingo, questa strana figura a metà tra un prete esorcista e uno stregone africano sta diventando sempre di più la pecora “nera” (in tutti i sensi) e smarrita della Chiesa e sta creando non pochi problemi al teutonico Ratzinger e a tutte le alte sfere ecclesiastiche.
Si era sposato nel 2001 con l’agopunturista coreana Maria Sung (sì proprio quel cane di marmo che appare nelle trasmissioni accanto a lui…) secondo il rito della setta Sun Myung Moon alla quale aveva aderito; per questo aveva rischiato la scomunica ma era stato perdonato da Woytila dopo aver lasciato sua moglie e dopo un periodo in clausura; in questi giorni però l’ha fatta grossa: dopo essersi ricongiunto con la sua sposa è stato scomunicato da Benedetto XVI per aver ordinato vescovi quattro preti sposati, membri del movimento internazionale “Married Priests Now”, da lui fondato negli Usa lo scorso luglio.
Milingo sostiene che il Vaticano discrimina dal punto di vista razziale ed economico; la prova è data dal fatto che quest'anno in Cina sono stati consacrati tre vescovi senza un mandato e in Polonia la Chiesa cattolica nazionale ha ordinato quattro vescovi sposati e in entrambi i casi non c’è stata scomunica.
A parte la diatriba su preti sposati sì e preti sposati no, una domanda mi è sorta spontanea: ma chi cavolo è il reverendo Moon fondatore della Chiesa dell'Unificazione?
Sun Myung Moon è un curioso personaggio; afferma che quando aveva sedici anni Gesù gli apparve su una remota montagna della Corea del Nord; è per questo motivo che da allora lui si ritiene essere più di Gesù e cioè il Signore del Secondo Avvento, il restauratore finale dell´umanità innocente.
Sostiene che il matrimonio sia la via della felicità eterna e, da quando nel 1960 si è sposato con l’allora diciassettenne Hak Ja Han, lui e la moglie si definiscono i Veri Genitori, i capostipiti della nuova umanità senza peccato la quale, appunto, è costituita solo dagli sposi che ricevono la loro benedizione.
Questa è la bella favoletta che si è inventato lui, ora vediamo i fatti concreti.
In un libro "La tragedia delle sei Marie" un suo ex seguace lo accusò di un’ innumerevole catena di comportamenti dissoluti compiuti in gioventù, salvo poi ritrattare. Non sono state smentite invece le circostanziate accuse di una sua nuora, Nansook Hong, in un altro libro uscito nel 1998. Moon si è limitato a replicare che anche i patriarchi e i re della Bibbia hanno avuto "storie complicate" citando l´incesto tra Giuda e Tamar e l´adulterio omicida di Davide con Betsabea.
Per quel che riguarda gli “aspetti spirituali” della sua biografia Moon possiede una mezza dozzina di giornali nelle Americhe e in Asia, a cominciare dal "Washington Times"; un´università a Bridgeport nel Connecticut e un´altra a Seul; l´hotel New Yorker a Manhattan; una squadra di calcio coreana. Nel 1984 ha scontato tredici mesi di prigione, negli Stati Uniti, per evasione fiscale. Diversi anni fa, in Corea, la sua holding industriale Tong Il ha subito grossi rovesci e una sua fabbrica di auto in Cina, la Panda Motors, ha chiuso prima di cominciare.
E con queste credenziali la Fiat come poteva non affidarsi a lui? Infatti nel 2000 l´azienda di Gianni Agnelli ha firmato con i suoi dirigenti un accordo per uno stabilimento in Corea del Nord con l’obiettivo di costruire 10 mila auto all´anno del “modello Siena”.
Prima che scoppiasse il caso Milingo anche alla Chiesa pareva simpatico il reverendo Moon, tanto che nel 1974 i suoi Little Angels hanno cantato alla Radio Vaticana e solo due anni dopo un altro suo coro si è esibito in San Pietro davanti a Paolo VI.
Nel 1983, a Chicago, durante una conferenza organizzata da Moon prese parte il cattolicissimo Vincenzo Cappelletti, direttore dell´Enciclopedia Italiana: l´ha ammesso in un´audizione parlamentare sull´assassinio di Aldo Moro. E perfino tra i massoni Moon raccoglie diversi favori tanto che al fianco della "sposa" abbandonata Maria Sung, , spuntava nel 2001 Fabio Pisani, del Grande Oriente d´Italia. ( fonte: "L´Espresso" n. 36 del 6 settembre 2001)
Milingo ha affermato più volte che, il fatto di farsi sposare dal reverendo Moon, non implica automaticamente che lui abbia lasciato la Chiesa cattolica per aderire alla Chiesa dell'Unificazione di Moon.
Dal punto di vista del movimento guidato dal reverendo Moon, l’affermazione è corretta, infatti dal 1994 nessuno può aderire alla Chiesa dell'Unificazione per il semplice motivo che la Chiesa dell'Unificazione ufficialmente non esiste più. Nel 1994 il reverendo Moon ha dichiarato terminato l'itinerario della Chiesa dell'Unificazione che, fondata nel 1954, avrebbe dovuto durare come tale solo per un periodo di quarant'anni.


Postato da: jaryg a 14:50 | link | commenti (17)

sabato, 02 dicembre 2006

IL PERICOLO ARRIVA DAL MARE…

Questa è la copertina de “Il quinto giorno”, libro a mio avviso splendido che consiglio di leggere; è il romanzo d’esordio di Frank Schätzing, un pubblicitario di Colonia, che ha cominciato a lavorare alla stesura del libro nel 2000 e, dopo anni di preparazione scientifica, ricorrendo ampiamente a interviste e consulenze di studiosi, ha portato alla luce una storia appassionante, uscita in Germania nel febbraio 2004 e successivamente anche qui da noi. Avvincente come un film, in apparenza “Il quinto giorno” è un thriller catastrofico, da alcuni definito ecothriller e da altri libro di fantascienza, ma in realtà un libro che fa riflettere e che fa sorgere interrogativi sia etici che morali sul futuro del nostro pianeta, sulla salvaguardia della natura e dell’ambiente, sulla concezione egocentristica dell’uomo, che fa vacillare alcuni dei fondamentali principi religiosi e dove l’inquinamento marino è solo una conseguenza di quella che è la vera e più profonda critica all’umanità.
E’ vero che sono più di mille pagine ma si leggono tutte d’un fiato; e non ascoltate le critiche di chi dice che il libro è eccessivamente lungo e che sarebbero bastate meno pagine per avere lo stesso risultato, anche perché questa critica potrebbe essere mossa per ogni libro, persino alla “Divina Commedia” o ai “Promessi sposi”…qui comunque non stiamo parlando di uno dei capolavori della letteratura mondiale.
E’ un libro ricco di particolari tecnico-scientifici ma spiegati così bene che anche una profana di biologia marina e di geologia come me è riuscita a seguire e comprendere; è proprio la presenza di questi dettagli che rende plausibile quanto accade.
Altro appunto è che per una volta la traduzione italiana del titolo è sicuramente migliore di quella originale che è “Lo sciame”; quinto giorno infatti richiama uno dei passi della “Genesi” ed è il giorno in cui, secondo la Bibbia, Dio ha creato il mare e i suoi abitanti.

"Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque dei mari mari" ... E fu sera e fu mattina: quinto giorno."
(Genesi 1, 21-23)


Per la cronaca è appena uscito il nuovo romanzo di Schätzing “Il diavolo nella cattedrale”; si tratta di un giallo storico, genere completamente diverso dal primo romanzo.
Io mi sa che me lo compro…


Postato da: jaryg a 19:39 | link | commenti (17)