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lunedì, 29 novembre 2004

IL RISPETTO DELLE REGOLE E' IMPORTANTE ...

Qualche giorno fa,mentre viaggiavo in autobus per recarmi al lavoro ( n.b. l'autobus e' un luogo che sociologi e antropologi  dovrebbero frequentare costantemente ai fini di una accurata analisi scientifica del genere umano), l'occhio mi è caduto sul regolamento relativo alle regole di viaggio che i passeggeri dovrebbero adottare a bordo, affisso sulla cabina del conducente. Tale regolamento titolato "Sanzioni e norme da osservare a bordo", al primo punto ( che è quello che mi ha fatto riflettere...) recitava: " E' vietato al passeggero: 1) viaggiare aggrappato alla vettura." Dopo un primo momento di smarrimento e confusione mentale, nel quale ho persino persato di lasciare la sbarra alla quale mi stavo sostenendo rischiando una folgorante testata contro il vetro alla prima brusca frenata, ho pensato " deve esserci un errore, non può significare questo". Quindi ho ipotizzato che volesse dire " è vietato viaggiare aggrappati all'esterno della vettura", e subito è passata nella mia testa un'alternanza di immagini del "cable car" di San Francisco il caratteristico tram sul quale la gente viaggia appesa fuori, miste alla sequenza  del film di Fantozzi, in cui quest'ultimo arriva in ritardo alla fermata  e cerca di prendere il mezzo in corsa con la gente che, stipata nella vettura ormai colma, tenta di spingerlo fuori ( scena ormai non poi così assurda dopo l'ultima riduzione delle corse e delle vetture attuata qui a Genova ). Ma chi sarebbe mai così spericolato da viaggiare appeso al paraurti posteriore della vettura o aggrappato all'esterno delle porte? L'ultimo mio pensiero è andato quindi a chi aveva potuto scrivere una regola così ambigua e soprattutto chi mai avrebbe potuto rispettarla... Oggi mi è capitato di incontrare di nuovo una signora (età 55-60 anni) che era già la seconda volta che vedevo sul mio stesso autobus e che avevo notato, non tanto per il look (capigliatura  con caschetto biondo platino quasi bianco, abbronzatissima, tailleur giacca e pantaloni scuri, auricolare del telefonino, cartella porta documenti in una mano ed agenda nell'altra , aspetto da vera donna manager ma dall'aspressione per la verità caratterizzata da un ghigno vagamente ebete), quanto perchè la prima volta, durante una frenata mi era venuta addosso scontrandomi violentemente. Anche oggi si è fatta notare perchè e' franata nuovamente, questa volta sopra un altro inerme passeggero, a seguito di una brusca inchiodata dell'autista il quale ha evitato di mettere sotto uno spericolato pilota di moto che ha tentato invano ( purtroppo...!) un suicidio sotto la vettura sulla quale stavo viaggiando. E allora oggi ne ho avuto finalmente la certezza! In un mondo nel quale molti cercano di fare i furbi contravvenendo alle regole, c'e' ancora qualcuno che il furbo non lo fa per niente e che rispetta le norme e le regole imposte, anche quelle piu' insensate, stoicamente e con grande senso civico anche a rischio della propria vita ( e soprattutto degli altri in questo caso particolare...)


Postato da: jaryg a 23:11 | link | commenti (5)

domenica, 28 novembre 2004

Non so cosa ci faccio qui...deve esserci un errore...!


Postato da: jaryg a 22:02 | link | commenti (1)